Percorso Prostata

Il Prof. Porreca offre un approccio personalizzato e avanzato per la gestione delle patologie prostatiche, sia benigne che maligne, garantendo ai pazienti le migliori opzioni diagnostiche e terapeutiche disponibili.


Patologie Benigne della Prostata

Ipertrofia prostatica benigna (IPB)

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una condizione comune che può essere gestita in base alla sintomatologia del paziente:

  • Osservazione attiva: nei casi asintomatici, senza necessità di trattamento.
  • Terapia medica: combinazione di farmaci per ridurre il volume prostatico e migliorare il flusso urinario.
  • Chirurgia mininvasiva: nei pazienti con sintomi severi o complicanze, si può ricorrere a tecniche innovative come HoLEP e Aquablation

HoLEP – Clicca per approfondire

L’HoLEP (Holmium Laser Enucleation of the Prostate) è una tecnica chirurgica mininvasiva che utilizza un laser ad Olmio per rimuovere in modo preciso e sicuro il tessuto prostatico in eccesso. È il trattamento di riferimento per prostate di qualsiasi dimensione, con minori perdite di sangue, rapido recupero e ridotto rischio di reintervento.

Aquablation – Clicca per approfondire

L’Aquablation è una tecnica robotizzata innovativa che utilizza un getto d’acqua ad alta velocità per rimuovere il tessuto prostatico senza calore, garantendo una maggiore precisione e riducendo il rischio di danni ai tessuti circostanti. Il principale vantaggio di questa metodica è la preservazione della funzione eiaculatoria, risultando particolarmente indicata per pazienti giovani.


Carcinoma Prostatico – Approccio Diagnostico e Terapeutico

Diagnosi Avanzata

Risonanza Magnetica Multiparametrica (mpMRI)

  • È l’unico esame raccomandato dalle linee guida europee per la stadiazione loco-regionale del tumore prostatico.
  • Ha un ruolo fondamentale nella diagnostica precoce, soprattutto in presenza di dubbi clinici o valori alterati di PSA.

Biopsia Prostatica Transperineale Fusion

Tecnica diagnostica avanzata che combina le immagini della risonanza magnetica della prostata e guida ecografica per prelievi mirati, riducendo il rischio di infezioni.

  • Biopsia mirata su guida RM (Fusion Biopsy): consente di prelevare campioni direttamente dalla lesione sospetta evidenziata dalla risonanza, con maggiore accuratezza diagnostica e minore invasività (2-3 prelievi mirati).

Stadiazione con PSMA PET-TC e Strategie Terapeutiche

La PSMA PET-TC è l’esame di riferimento per la stadiazione nei tumori a rischio intermedio-alto, permettendo una valutazione dettagliata dell’eventuale diffusione della malattia.

Una volta confermata la diagnosi, il trattamento viene pianificato in base all’età, al rischio tumorale e alle condizioni generali del paziente.

Tumore a Basso Rischio

  • Vigile attesa nei pazienti anziani senza sintomi rilevanti.
  • Sorveglianza attiva nei pazienti giovani con biopsia, RM periodica e monitoraggio del PSA.
  • Prostatectomia radicale robotica nerve-sparing, per preservare la funzione erettile quando indicato.

Tumore a Rischio Intermedio-Alto

  • PSMA PET-TC, per una migliore definizione della diffusione tumorale.
  • Prostatectomia radicale robotica con linfadenectomia pelvica, eseguita con il sistema da Vinci per la massima precisione chirurgica e riduzione delle complicanze.
  • Radioterapia nei pazienti con controindicazioni all’intervento o come trattamento adiuvante post-chirurgico.

Trattamento Chirurgico del Carcinoma Prostatico

Prostatectomia Radicale Robotica

Il tumore prostatico può essere trattato con interventi di prostatectomia radicale eseguiti con tecnica robotica. Le opzioni disponibili sono:

  • Single-Port: un’unica incisione per una chirurgia ancora meno invasiva, con ridotto trauma tissutale e più rapido recupero post-operatorio.
  • Multi-Port: tecnica tradizionale con più accessi laparoscopici, garantendo elevata precisione chirurgica.

Discussione Multidisciplinare e Percorso di Cura

Ogni paziente viene discusso in un tumor board multidisciplinare, composto da urologi, oncologi, radioterapisti, radiologi, medici nucleari, anatomo-patologi per garantire un percorso terapeutico personalizzato.

Presa in Carico con Case Manager

Il paziente viene seguito in ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico da un’infermiera case manager, che si occupa di:

  • Organizzare visite e procedure diagnostiche.
  • Fornire supporto clinico e informativo.
  • Coordinare la presa in carico e il follow-up post-operatorio.

Grazie all’esperienza del Prof. Porreca, i pazienti possono beneficiare delle tecnologie più avanzate e di un approccio personalizzato e multidisciplinare per la cura della patologia prostatica.