L’eiaculazione si può preservare? Con Aquabeam si può!
Preservare l’eiaculazione durante un intervento per l’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una delle principali preoccupazioni dei pazienti.
Oggi, grazie alla tecnologia Aquabeam, è possibile trattare l’IPB mantenendo la funzione eiaculatoria.
Aquabeam è un sistema robotico che utilizza un getto d’acqua ad alta velocità, guidato da immagini in tempo reale, per rimuovere con precisione il tessuto prostatico in eccesso, senza l’uso di calore. Questa tecnica consente di trattare gli adenomi prostatici, anche di grandi dimensioni, senza intaccare funzioni essenziali per la qualità della vita dell’uomo. La procedura rispetta le strutture coinvolte nell’eiaculazione, preservandola in circa l’85-90% dei casi.
L’intervento è rapido, viene eseguito in anestesia loco-regionale con sedazione, e garantisce un recupero veloce. La degenza post-operatoria è breve e il paziente viene dimesso senza necessità di catetere vescicale.
Questa tecnologia rappresenta una soluzione efficace, sicura e minimamente invasiva, che consente di trattare l’IPB senza compromettere la qualità della vita.