Chirurgia renale a cielo aperto? No grazie
Oggi la chirurgia renale è sempre più mini-invasiva, grazie a tecniche robotiche e laser che permettono di trattare tumori e calcolosi con maggiore precisione e minor impatto sul paziente.
Chirurgia robotica: precisione che preserva
La chirurgia robotica conservativa ha rivoluzionato il trattamento dei tumori renali, permettendo di rimuovere selettivamente la lesione e preservare il rene. Tecniche avanzate consentono oggi anche interventi senza ischemia (senza clampaggio dell’arteria renale), offrendo un ulteriore vantaggio per la salvaguardia del parenchima sano del rene
Perché scegliere la chirurgia robotica?
- Migliore conservazione della funzione renale, grazie alla precisione della tecnica e alla possibilità di evitare ischemia
- Minore sanguinamento e complicanze intra-operatorie
- Tempi di recupero più rapidi e degenza ospedaliera ridotta
Calcolosi renale: il laser fa la differenza
Anche nel trattamento della calcolosi renale, la mini-invasività è protagonista: il laser ad Olmio permette di frammentare i calcoli in modo preciso ed efficace, riducendo il ricorso a interventi più invasivi.
In conclusione
La chirurgia a cielo aperto resta oggi un’opzione solo per pochi casi complessi. Grazie alla chirurgia robotica e alle tecnologie laser, possiamo trattare in modo efficace le patologie renali, preservando al meglio la funzione dell’organo e migliorando la qualità di vita dei pazienti.